Come ho raggiunto 200.000 follower su Instagram
Perché ho iniziato? Come guadagna un creator? Quali errori non fare?
Come si cresce davvero sui social? Come si arriva a 10.000… 50.000… 200.000 follower?
In questo articolo ti racconto come ci sono arrivato io,
partendo da un momento in cui non sapevo neanche da che parte cominciare.
E magari, tra queste righe, trovi anche la spinta che stai cercando per creare un tuo progetto personale.
🛤️ Perché ho iniziato (e perché ero bloccato)
Dopo le superiori ho vissuto un periodo in cui ero completamente perso.
Non sapevo cosa volevo fare, e mi sembrava che ogni scelta dovesse essere perfetta.
Come se esistesse un “cammino giusto” già scritto,
e che sbagliando, sarei uscito fuori rotta per sempre.
Questo pensiero mi ha bloccato.
Passavo le giornate immerso nei miei pensieri, aspettando una risposta che non arrivava.
Poi, un giorno, per caso, ho letto una poesia di Antonio Machado (perché? boh, non ricordo) che recitava:
Caminante no hay camino, se hace camino al andar.
Non esiste un cammino.
Te lo crei passo dopo passo, semplicemente andando avanti.
Così ho deciso di fare un piccolo passo.
Mi sono iscritto a un corso di giornalismo (e non all’università, cosa che credevo di dover fare)
e lì ho conosciuto Nicolas.
Insieme a lui abbiamo dato vita al nostro podcast,
e da lì sono nati i primi contenuti social.
Volevo comunicare, aprirmi al mondo.
Parlare di calcio, la mia passione di sempre.
Creare contenuti è stato anche un modo per superare la timidezza,
per liberarmi di tanti blocchi interiori.
🧠 Il punto da cui partire
Se oggi stai pensando di iniziare, c’è una domanda che devi farti prima di tutto:
Come posso essere utile alle persone?
Io ho iniziato dando consigli sul Fantacalcio.
Un ambito che amavo e in cui potevo portare qualcosa di concreto.
Ma vale in qualsiasi campo:
che tu parli di cucina, psicologia, tecnologia o tennis,
devi sempre partire da un equilibrio tra due cose:
Cosa serve davvero alle persone
Cosa ti piace fare
Perché all’inizio non guadagnerai.
E se non ti piace davvero quello che fai, mollerai molto presto.
Serve una motivazione interna, non solo like e visualizzazioni.
❌ L’errore che fanno in tanti (e che ho quasi fatto anch’io)
L’errore più grande è quello di partire in quarta.
Pensare che per crescere devi fare un video al giorno,
comprare la miglior attrezzatura possibile,
e passare 10 ore al giorno a editare.
No, non funziona così.
All’inizio:
Non sei ancora veloce nel creare contenuti (quindi devi crearne meno)
Hai poco tempo e spesso studi o lavori (quindi devi crearne meno)
Non hai ancora guadagnato un euro con i video (quindi investire troppo è un rischio)
Parti piano.
Magari 1-2 contenuti a settimana, ma falli bene.
Fai pratica, trova il tuo stile, sii utile.
Poi pian piano aumenterai il ritmo.
🎥 Se vuoi approfondire, ho raccontato tutto in questo video su YouTube:
perché abbiamo iniziato io e Nicolas
come siamo cresciuti
quanto può guadagnare un creator
e il consiglio più prezioso che abbiamo da darti.
👇 Lo trovi qui sotto
💬 Ti interessano ancora contenuti di questo tipo?
Grazie per aver letto fino a qui.
Per me raccontare questo percorso è anche un modo per fare ordine e condividere qualcosa di vero.
🗳️ Ti interessa che continui a parlare anche di crescita sui social, contenuti, lavoro creativo?
Rispondimi nel sondaggio qui sotto.
Alla prossima,
Samuele


Belle parole! Non sono un creator, ma anch’io ho un progetto che porto avanti con ostinazione nonostante non ci guadagni niente… mi ha fatto piacere leggerti