Cosa non mi ha fatto schifo di Milan, Atalanta e Juve
Italiane terribili in Champions, ma ho visto anche cose buone
Siamo usciti dalla Champions contro Feyenoord, PSV e Club Brugge.
E’ un dramma? No.
Ci sono cose peggiori nella vita? Sì.
Però:
mi dispiace avere solo l’Inter in Champions;
mi dispiace avere solo quattro squadre in Champions l’anno prossimo.
Meno partite allo stadio, meno video da fare, meno trasferte europee. Uffa.
Cosa salvo dalle italiane in Champions
Io penso positivo
Ma non vuol dire che non ci vedo
Ok, le italiane hanno fatto pena, ma questo lo abbiamo visto tutti.
La mia sfida è pensare comunque positivo, come direbbe Jovanotti.
Per questo motivo, ho cercato dei dettagli che mi sono piaciuti nelle partite di Milan, Atalanta e Juventus, e che voglio vedere da ora in poi anche in Serie A.
Non è semplice pensare positivo dopo una sconfitta, soprattutto se sei tifoso, ma ti consiglio una cosa.
Prova a vedere le partite con un occhio critico: non devi perdere per forza l’amore per una squadra, ma potrai giudicare finalmente un giocatore o una squadra a prescindere dal risultato.
Perché il risultato può dipende da fattori esterni, come la fortuna:
vedi l’Atalanta, che ha creato più del Club Brugge, ma ha perso comunque 1-3.
Se vuoi analizzare il calcio come faccio io, cercando di andare oltre il tifo e studiando le partite ogni settimana, iscriviti qua sotto:
Cosa salvo nell’Atalanta
Non c’è niente da fare: se manca Lookman, si sente.
In 45 minuti contro il Club Brugge, Lookman è stato secondo per gol attesi (escluso i rigori) e per dribbling riusciti.
Se Gasperini riesce a non litigare con Lookman (ti prego Gasp!), sarà un valore aggiunto fondamentale da ora in poi.
Cosa salvo nel Milan
Joao Felix.
Giocatore fondamentale nel Milan, per due motivi:
in zona di rifinitura e in area di rigore ha la qualità per servire i compagni in area;
se si abbassa in sviluppo, ha comunque la qualità per lanciare gli esterni, soprattutto Leao in corsa.
In più, il Milan ha sviluppato e attaccato bene nel primo tempo, fino all’espulsione di Theo:
1.35 xG, più del Feyenoord
11 tiri totali
un gol segnato
Cosa salvo nella Juventus
Finalmente la Juventus ha un terzino destro.
Non me ne voglia Savona, ma Weah spinge, eccome.
Oltre il gol segnato e le tante sovrapposizioni, Weah è stato attento anche in fase difensiva:
5/5 dribbling contrastati, il 100%;
8 tra contrasti e intercetti, primo nella Juventus.
Il primo gol di Perisic nasce da un movimento di Noa Lang che gli è sfuggito, ma per il resto della partita è stato attento e produttivo.
E ora, che succederà?
Sono curioso di vedere le reazioni di Atalanta, Milan e Juventus sul campo.
Il progetto Atalanta è un progetto più duraturo e con aspettative più basse di Milan e Juve, quindi mi aspetto una risalita immediata (se Gasperini e Lookman fanno pace).
Milan e Juventus mi fanno più paura, anche perché ci sono giocatori chiave che potrebbero andarsene a giugno: Leao, Theo, Felix, Kolo, Vlahovic, Veiga…
Qua proviamo ad analizzare tattica e statistiche, ma sull’aspetto psicologico è più difficile ragionare.
Ed è per questo che lo sponsor di oggi è Unobrav…
no scherzo non è vero, ciao!




