👀 Le novità che (forse) ti sei perso dalla decima giornata di Serie A
Parliamo di Spalletti, Leao, Modric, Calhanoglu e non solo
🧠 Perché leggere questo articolo
La decima giornata di Serie A ti è sembrata noiosa?
E invece, come sempre, ci sono un sacco di cose che magari non hai notato.
Piani tattici nascosti, scelte folli, giocatori in versione prime che nessuno sta considerando.
Il mio obiettivo, come sempre, è farti guardare le partite con un punto di vista in più.
Cominciamo.
🧩 Il piano diabolico di Fabregas (Napoli–Como)
Fabregas ha preparato un piano molto interessante.
L’obiettivo era isolare gli esterni per l’uno contro uno, e lo ha fatto in modo geniale:
Il Como costruisce attirando il Napoli dentro il campo.
Gli esterni del Napoli vengono spinti verso il centro dai terzini.
Gli esterni del Como – come Addai – restano larghi, ricevendo palla isolati nell’uno contro uno.
💡 In pratica: il Napoli va uomo su uomo, e Fabregas usa quella stessa pressione contro di loro.

Altro dettaglio bellissimo: Butez (il portiere) viene usato come un difensore aggiunto nella costruzione.
Non è solo un portiere: è il primo regista basso del Como.
Se vuoi vedere come lo fa, guarda il reel che ti lascio qua sotto.
🧱 La mossa conservativa di Spalletti (Cremonese–Juventus)
Ti aspettavi la solita Juventus super aggressiva? Soprattutto alla prima di Spalletti?
Sorpresa: Spalletti ha abbassato completamente il pressing.
Il dato più assurdo:
📉 21.13 di PPDA (passaggi concessi prima di avviare un’azione difensiva).
Per capirci: la media stagionale era 8.56.
Vuol dire che la Juve ha lasciato la Cremonese costruire come se fosse il City.
Motivo?
Dopo il vantaggio, Spalletti non ha voluto rischiare, preferendo gestire l’equilibrio difensivo.
In pratica: “non si pressa, ma non si soffre”.
Poco spettacolare, ma sicuramente funzionale.
⚽️ E con la palla?
C’è un movimento fondamentale di McKennie che devi vedere.
Te ne parlo qua sotto.
🧙♂️ Calhanoglu, il Modric offensivo
Calhanoglu è un Modric che può segnare più gol.
Contro il Verona è stato:
🥇 Primo dell’Inter per tocchi: 132.
🎯 Primo per occasioni create: 11 (il secondo era solo a 5!).
🧭 31 tocchi in zona trequarti – sempre lui, primo.
💥 5 tiri tentati, anche qui primo.
In pratica, ha fatto da regista, rifinitore e attaccante contemporaneamente.
⚰️ Uno dei motivi dell’esonero di Pioli (Fiorentina–Lecce)
No, non è solo colpa dei risultati.
La Fiorentina non vince, non gioca e non ha un’identità chiara.
Ma c’è anche un altro motivo: la clamorosa underperformance di Kean.
Contro il Lecce:
6 tiri tentati (primo della squadra)
0.8 gol attesi (primo della squadra)
0 gol (per l’ennesima volta).
Sta sprecando tutto.
E quando il tuo centravanti è così… pure la panchina può saltare.
(ripeto, so che le colpe di Pioli sono ben altre, ma se gli attaccanti avessero segnato senza sprecare, sarebbe stato tutto più tranquillo attorno all’allenatore).
⚙️ L’utilizzo perfetto di Leao e Modric (Milan-Roma)
Allegri ha trovato la chiave del suo attacco: svuotare il centrocampo per far dialogare direttamente Modric e Leao.
Il piano è semplice ma geniale:
Modric riceve e cerca subito la verticale per Leao.
Leao, a volte, si abbassa per attrarre marcature e liberare spazio dietro.
Altre volte, attacca lui stesso la profondità, palla al piede.
Un asse continuo, fluido e devastante.
E per una volta, sì, Allegri ha ragione: quando hai due giocatori così, non serve il possesso, serve intesa.

👋 Alla prossima
Queste erano le 5 cose che (forse) ti sei perso dalla decima giornata.
Alla prossima,
Samuele ⚽





