Rischiare 2000€ per colpa di Krstovic
Un consiglio pericoloso, una finale storica e un “sì” che mi ha svoltato la giornata
👀 Intro – Perché leggere questa newsletter
Settimana intensa: ho schierato una formazione da 2000€, ho visto Bologna-Milan dall’Olimpico, e sono finito a chiacchierare con Alisha Lehmann allo Stadium.
Questa newsletter è per te se:
vuoi i miei consigli sul Fanta, ma vuoi anche prenderti le tue responsabilità;
vuoi capire cosa ha di speciale Vincenzo Italiano;
e vuoi un consiglio che vale anche se non fai il creator.
🧠 Robe da… Fantallenatore
Schierare Krstovic per vincere 2000€ di premio (o almeno spero).
Sono stato a Roma per la finale di Coppa Italia. Bella, ma te ne parlo dopo.
Il giorno dopo, a pranzo, sono andato da Perilli (carbonara buona eh, ma quando l’aspettativa è alta, è dura restare soddisfatti).
Finito il pranzo, dei ragazzi mi fermano:
“Samu, ci consigli la formazione?”.
Uno di loro si giocava 2000 euro di premio finale.
Un po’ di ansietta, quando devi schierare una formazione da 2000 euro, sale.
Gli dico: “Metti Krstovic contro il Torino, lascia fuori Castellanos con l’Inter”.
Ora sto qui che incrocio le dita. Se il consiglio è sbagliato, meglio se non torno mai più a Roma.
Questa cosa mi ha fatto riflettere. Io do consigli, è vero. Ma non sono un veggente.
Studio, guardo partite, analizzo numeri.
Ma poi in campo ci vanno i giocatori, non il mio PPDA (purtroppo). 😅
E quindi: prenditi anche tu le tue responsabilità.
Usa gli spunti tattici e statistici che ti porto. Ma poi fai le tue scelte.
Che poi, il bello del Fantacalcio è anche quello.
📊 Robe da… Match Analyst
Cinque parole per spiegare la vittoria di Italiano (e una finale storica).
Italiano non è solo un buon allenatore. È molto di più.
È un condottiero: prende il Bologna dopo l’addio di Motta, Zirkzee e Calafiori, e invece di peggiorare il rendimento della squadra… vince pure un trofeo.
È empatico: convince i suoi a correre in un gioco intensissimo, disputando per tre competizioni, tra pressing alto, marcature a uomo e rotazioni continue.
È ambizioso: non si accontenta mai di spingere solo sul campionato. Non farebbe mai turnover in semifinale di Coppa Italia (vedi D’Aversa con l’Empoli). Vuole andare in fondo in tutte le competizioni.
È resiliente: ha perso tre finali con la Fiorentina, e si è rialzato ogni volta.
Ed è coraggioso: ha accettato di andare al Bologna, nonostante avesse tutto da perdere.
Ma soprattutto, nel secondo tempo di Bologna-Milan, ha rinnegato se stesso: linea a cinque, perdite di tempo, squadra più difensiva.
Sarà meno bello, ma ha fatto bene: ha imparato dai propri errori, come dicevo in questo video.
La verità?
Italiano ha fatto tutto quello che serviva per vincere.
E se lo è meritato.
🎙️ Robe da… Content Creator
Un “sì” che mi ha aperto le porte dello Stadium (e non solo).
Lunedì sono stato a un evento organizzato da Juventus Women e TikTok.
Ero indeciso se andarci.
Come creator, non ci vedevo grandi vantaggi (né di contenuti da fare, e non era retribuito).
Poi però ho detto “sì”.
E quel sì mi ha portato:
a chiacchierare con Lehmann, Girelli e Kullberg (simpaticissime e super disponibili);
a parlare con dirigenti di TikTok Italia;
a vedere l’Allianz Stadium da dentro.
A proposito, la sai questa cosa curiosa sull’Allianz?
Lo spogliatoio della Juve è più piccolo degli altri. Non più bello. Più piccolo. E per scelta, perché così si favorisce lo scambio, il confronto, la connessione.
È un modo per dire: “Qui dentro ci stiamo insieme. Siamo vicini l’uno all’altro.”
Questo evento mi ha fatto capire ancora una volta l’importanza di dire sì.
Ma ricordati che quando dici sì, vuol dire anche che stai dicendo no a qualcos’altro.
Io lunedì, ad esempio, ho detto no ad una giornata più rilassante.
Ma va bene così.
📣 CTA e saluti
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E se vuoi dirmi la tua, rispondimi pure: leggo tutto: la mia mail è manda99@hotmail.it.
Ci leggiamo alla prossima!
Samuele




